Il laboratorio teatrale integrato nasce proprio per spiegare, attraverso l’esperienza laboratoriale, come il gioco simbolico possa avere un importante ruolo nello sviluppo di alcune capacità cognitive, fondamentali per ogni individuo, che sono compromesse in molte psicopatologie (tra cui l’autismo). Il laboratorio ha la finalità di stimolare l’immaginazione di ogni bambino attraverso attività di finzione al fine di  far acquisire abilità motorie, verbali, sociali e di problem solving.

DESTINATARI

Bambini con disabilità, con bisogni educativi speciali, con svantaggio e normodotati.

DURATA, ORARI E SEDE

Durata : da Novembre 2017 a Febbraio 2018.

Numero incontri: 15 incontri.

Cadenza: 1 incontro a settimana (ogni giovedì dalle 17 alle 19) della durata di due ore.

Sede: teatro dell'I.C. Petrassi, sito in via della Maratona, 23.

OBIETTIVI DIDATTICO - EDUCATIVI

1- Diventare consapevoli delle proprie emozioni.

2- Riconoscere i propri limiti e lavorare sui propri punti di forza.

3- Creare un contesto di relazioni spontaneo, sincero e soddisfacente.

4- Migliorare l’autonomia.

5- Allenare l’empatia.

6- Sviluppare l’abilità sociale.

7- Promuovere il rispetto delle regole di vita del gruppo.

8- Far approcciare gli alunni all'esperienza del laboratorio teatrale.

9- Lavoro specifico di pedagogia teatrale speciale legato a specifici casi dell’inclusione puntando alla valorizzazione delle differenze.

CONTENUTI

Si affronteranno 5 incontri tematici:

1- Fondazione del gruppo

2 - Fiducia

3 - Ascolto

4 - Rilassamento

5 - Drammatizzazione (in forma di improvvisazione) 

Nel percorso dedicato ai bambini con disabilità, si opererà per sviluppare abilità cognitive-sociali: si lavorerà sull’ambiente sensoriale, l’esplorazione degli oggetti, piccoli strumenti musicali, marionette.

Ogni incontro prevederà una prima parte di introduzione al gioco del teatro attraverso un personaggio che si ispira alle tecniche del mimo e della clownerie.

Nella seconda parte della lezione ( la prima ora) di laboratorio teatrale verranno presentate attività di educazione al corpo e alla voce tramite l'esecuzione di esercizi individuali e di gruppo. Dopo una parte dedicata al riscaldamento fisico e vocale, verranno proposti agli alunni diversi moduli didattici propedeutici alla formazione del gruppo, dell'ascolto attivo, dell'intesa scenica come, ad esempio, improvvisazioni a tema, attività con oggetti simbolici, danze e movimenti sulla musica e sul ritmo, canti in coro.

METODI DIDATTICI E STRUMENTI 

L’operatrice all'occorrenza fornirà materiali, testi, approfondimenti sulle tecniche proposte. Si cercherà di favorire un clima di lavoro collegiale, creativo e non giudicante. Si useranno supporti musicali e video.

Strumenti: palline, marionette, strumenti musicali semplici, bende, oggetti di giocolerie.

Ogni bambino con disabilità avrà il suo operatore dedicato in modo da svolgere il suo ruolo (supportato) come gli altri e dare la possibilità a tutti i partecipanti di avere le stesse opportunità nel gioco.

RISULTATI ATTESI 

Maggiore integrazione e inclusione degli alunni in difficoltà.

Sperimentare momenti e situazioni ludiche di alto benessere individuale e di gruppo.

Aumentare la conoscenza di sé.

Sperimentare le diverse dinamiche di gruppo.

 

Il corso sarà tenuto dalla professoressa Francesca Fava, docente di pedagogia speciale presso l’Università La Sapienza di Roma. 

Gli incontri saranno monitorati, coordinati e supervisionati dalla docente, coordinatrice del progetto, Emilia Andriella.

Ad ogni lezione parteciperanno, oltre al gruppo di bambini, 8 educatori specializzati.

 

Il laboratorio di teatro integrato è stato donato dalla Fondazione Baroni